PROJECT DESCRIPTION

CARATTERISTICHE GENERALI
Acido Metatartarico 40 è un lattide dell’acido tartarico; è quindi un polimero che, come tutti i colloidi, assume una carica elettrica, che nella fattispecie è negativa. Questa carica elettronegativa cresce con l’aumentare dell’indice di esterificazione. Il comportamento di Acido Metatartarico 40 è quindi assimilabile a quello dei tannini. Per tale motivo, nel caso di vini bianchi o rosati, ricchi di sostanze proteiche , l ’ aggiunta di Meta40+ può dare luogo a velature o opalescenze (effetto Tyndall), che scompaiono nel tempo,a mano a mano che,per effetto dell’idrolisi, diminuisce la carica elettronegativa del colloide. Acido Metatartarico 40 reagisce energicamente in presenza del lisozima, enzima estratto dal bianco d’uovo ed utilizzato in campo enologico principalmente per contrastare gli effetti della fermentazione malolattica. Per tale motivo, è assolutamente indispensabile eliminare ogni residuo del lisozima prima del trattamento Acido Metatartarico 40.

COMPOSIZIONE
Acido metatartarico ad indice di esterificazione 38-40%

IMPIEGO E MODALITA’ D’USO
Sciogliere la dose Acido Metatartarico 40 in 4-5 parti di acqua fredda o nel vino prima di aggiungerlo alla massa da trattare in fase di rimontaggio. Un accorgimento utile per evitare intorbidamenti del vino è quello di effettuare l’aggiunta di Acido Metatartarico 40 prima dell’ultima chiarifica e/o filtrazione. Ciò comporta una piccola perdita percentuale di Acido Metatartarico 40 che è stato impiegato..
10 g/hl come limite massimo consentito. Si consigliano prove preliminari di laboratorio.

CONFEZIONI E CONSERVAZIONE
Confezioni da 1 kg
Conservare in un luogo fresco, asciutto.