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CARATTERISTICHE GENERALI
Il PVPP (polivinilpolipirrolidone), omopolimero del vinilpirrolidone, è uno stabilizzante ideale per prevenire o correggere gli inconvenienti dovuti ai processi ossidativi che si possono verificare nel corso della vinificazione e, sopratutto, della conservazione dei vini.
Il PVPP è una polvere leggera, igroscopica, di colore bianco. Insolubile in acqua, in solventi organici e nel vino. Le sue proprietà nel prevenire le ossidazioni e nell’eliminarne le conseguenze sono dovute alla sua fortissima capacità di adsorbire i polifenoli flavanici, substrato fondamentale (catechine ed epocatechine) di tutti i fenomeni di maderizzazione e di imbrunimento dei vini bianchi e rosati. Inoltre, l’impiego di PVPP migliora la fragranza, l’aroma ed il gusto nel vino, perchè rimuove l’eccesso di polifenoli che conferiscono ruvidezza ed astringenza al sapore del vino, accentuando le migliori sensazioni sensoriali senza conferire alcun off-flavour.

COMPOSIZIONE
Gelatina di origine suina al 50% ± 2 in proteine Grado Bloom: zero (sol al 6,67% a 10°C x 18 ore) pH: 3,5-5,5 (sol 6,67%)
Esente da OGM
Anidride solforosa 0,5% ± 0,1.

IMPIEGO E MODALITA’ D’USO
Il PVPP può essere aggiunto al mosto prima o durante la fermentazione, oppure al vino in ogni fase del processo di lavorazione, purchè prima dell’ultima filtrazione; può essere usato insieme ai più comuni chiarificanti senza interferire con la loro azione.
Stemperare PVPP in acqua in rapporto 1:10, lasciare riposare per 2-3 ore prima di aggiungere alla massa in agitazione. Usare eventuali altri chiarificanti dopo mezz’ora dall’aggiunta di PVPP.

DOSI D’IMPIEGO
20-50 g/hl nei mosti e nei vini bianchi e rosati
10-40 g/hl come detannizzante nei vini rossi
80 g/hl dose massima legale
Si consigliano prove preliminari di laboratorio CONFEZIONI E CONSERVAZIONE
Confezioni in poliaccoppiato richiudibili da 1 kg, 10 kg e 25 kg.
Conservare in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore .